sabato 16 luglio 2016

Benvenuti al sud… da Salerno a Bari (17 agosto 2014)

17 Agosto 2014
 Benvenuti al sud…
Non basta spostarsi più di tanto per trovare angoli di paradiso, né sono necessari tempi lunghi e spese eccessive.
In quattro giorni, spostandoci verso il sud e passando da una spiaggia del  mar Tirreno, quella di Santa Maria di Castellabate ad altre sull’Adriatico, come quelle di Giovanazzo e Poligliano, abbiamo visitato luoghi incantevoli che ci hanno affascinato per la loro bellezza e originalità.
A coronare il tutto è stato il giorno di sosta ad Alberobello prima del malinconico e forzato rientro.

Tramonti suggestivi e panorami mozzafiato ci hanno accompagnato per tutto il viaggio.



La prima notte, dopo aver visitato il paese di Santa Maria di Castellabate e fatto il bagno nelle acque limpide del suo bel mare,  l’abbiamo trascorsa in una stanza di un albergo con balcone affacciato sul mare. Di notte si sentiva il fragore delle onde che, sospinte dai venti in una tempesta fuori-stagione, battevano incessantemente sugli scogli dando vita ad un inaspettato e insolito concerto notturno.

Il giorno dopo è iniziato con una bellissima passeggiata mattutina sul lungomare e a seguire l’ennesimo bagno nelle acque agitate del mare locale.





Prese dalla foga di cavalcare le grandi onde che si riversavano a riva non abbiamo sentito la voce del bagnino che ci richiamava al rispetto della bandiera rossa e ci definiva “troppo irrequiete” invitandoci gentilmente a stare meno in acqua e a risalire in riva. 



Di pomeriggio eravamo già in partenza per Giovinazzo.

Stabiliteci in un albergo sul mare, abbiamo visitato il posto rimandando la passeggiata sul lungomare al mattino successivo. 



Dopo colazione, considerato il tempo nuvoloso che non invitava ad andare subito al mare, ci siamo dirette a Polignano, il paese nativo di Domenico Modugno, dove ci siamo fermate per tutta la giornata.


Abbiamo visitato il Centro storico e abbiamo pranzato in un ristorante sul mare con spiaggia adiacente.Qui le acque del mare Adriatico erano più fredde di quelle tirreniche ma comunque invitanti e perciò non abbiamo resistito e ci siamo tuffate nella baia senza riserve, rimanendo per ore a sollazzarci nell’acqua e a riscaldarci poi sulla spiaggia con i timidi e tiepidi raggi del sole. 



A sera eravamo già in viaggio per Alberobello.



Trovato i posti letti disponibili in un albergo nel Centro Antico della città, dopo la doccia rinfrescante, abbiamo visitato il paese, rimandando il giro per i trulli al giorno successivo.
Qui abbiamo assistito al Festival internazionale  dei balli folkloristici -Città dei Trulli– giunto alla XXXI edizione, e ci siamo  letteralmente allietate con le musiche, i canti e i balli popolari degli artisti sardi e rumeni. Abbiamo dovuto ritirarci dopo poche ore per il freddo pungente che ci stava vessando nonostante l’acquisto dello scialle di lana di fattura artigianale sotto al quale avevamo cercato invano di ripararci.
Al mattino, la passeggiata per i trulli e l’acquisto dei souvenir da portare ai nostri familiari…



... e infine il ritorno.

Il tutto per una vacanza breve ma di qualità.

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